AA 2022 2023
HIERONYMUS BOSCH
1 FEBBRAIO 2023
Pittore fiammingo, poco si sa di Hieronymus Bosh. Probabilmente nato ad Aquisgrana, è vissuto in Olanda a Hertogenbosch (Bosco Ducale). Non si sa che età avesse quando è morto nel 1516.
Nato in una famiglia di pittori, diventa egli stesso pittore, acquisendo fama per i suoi dipinti con microcosmi immaginari dove ranocchie, uccelli, mostriciattoli, piccole figure umane, paesaggi simbolici e immaginifici si caricano di significati complessi che ancora oggi non hanno trovato un'interpretazione univoca, lasciando le sue opere nel mistero, senza precedenti nella tradizione pittorica.
Tema centrale sono i vizi e le virtù umane, la dannazione e la possibilità di salvezza, i sogni, le paure e le ambizioni raccontate attraverso sembianze fantastiche di esseri ibridi.
I suoi dipinti hanno ispirato, nel corso dei secoli, molti artisti, creando terreno fertile per il surrealismo.
Alcuni suoi soggetti ruotano attorno alla vita di Cristo e dei santi costretti, ad affrontare il male e le sue tentazioni: era specializzato nelle pitture dell'inferno e dei demoni.
I critici generalmente tendono a raggruppare le sue opere in tre fasi:
Giovanile, della maturità, e tarda.
Appartengono alla prima fase dipinti come "La cura della follia" (o "Estrazione della pietra della follia") "Il ciarlatano", "Ecce Homo"
NB Fino a qualhe decennio fa si pensava, erroneamente, che il dipinto "Le nozze di Cana" (olio su tavola, 93x72, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam) fosse un'opera di Bosch. Tuttavia alcune recenti analisi hanno dimostrato che il dipinto non può essere anteriore al 1550. Dunque l'attribuzione a Bosch è oggi contestata.

Hieronymus Bosch, Estrazione della pietra della follia, olio su tavola, 1494 circa, Museo del Prado, Madrid
In "Estrazione della pietra della follia" il soggetto è tratto da una storia popolare secondo cui un credulone si fa convincere da un ciarlatano a farsi togliere dalla testa la pietra della follia, ovvero la stoltezza. Ciò è chiarito dall'iscrizione sul dipinto.
E' un tema che in quel periodo verrà replicato da molti artisti soprattutto nelle incisioni.
Il ciarlatano, che indossa un copricapo a forma di imbuto, simbolo di stupidità, è nell'atto di tagliare la fronte dalla quale esce un fiorellino: è una critica a chi crede di sapere ma, di fatto, è più ignorante del credulone.
Assistono alla scena, senza intervenire, un monaco con un boccale in mano e una suora con un libro in testa.
Appartengono alla maturità opere nelle quali viene denunciata la corsa dell'umanità verso la perdizione e i beni terreni, con presenze demoniache, scene di tormento e mostruose metamorfosi. E' di questa fase "Il giardino delle delizie". L'opera rappresenta numerose scene bibliche. Il trittico è formato da un pannello centrale quadrato al quale sono accostate due ali rettangolari richiudibili su di esso; una volta piegate, mostrano una rappresentazione della Terra durante la Creazione. Il pannello di sinistra rappresenta l'origine dell'umanità: Dio e l'incontro tra Adamo ed Eva; quello centrale è la vita presente, luogo del piacere dei sensi: una veduta fantastica di figure nude, animali immaginari, frutti di grandi dimensioni e formazioni rocciose, che alcuni studiosi hanno letto come un insegnamento morale per l'uomo e altri come una veduta del paradiso perduto. Il pannello a destra è invece una visione dell'Inferno e rappresenta i tormenti della dannazione (il futuro), è il luogo in cui vengono condannati i peccatori.
La prima tavola è l'allegoria dell'innocenza, la seconda del peccato e la terza del castigo.

Di Hieronymus Bosch - Galería online, Museo del Prado., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45147809
Hieronymus Bosch, Il giardino delle delizie, olio su tavola, 220x389 cm., 1480-1490, Museo del Prado, Madrid
particolare del pannello a sinistra
Particolare del pannello centrale
Si tratta della "Cavalcata della libidine attorno alla fontana della giovinezza". Gli uomini cavalcano animali vari: pantere, orsi, tori, leoni, cervi, capre, cammelli, simboli della lussuria.
Particolare del pannello centrale (particolare della cavalcata della libidine)
Particolare del pannello centrale (particolare della fontana)
Nella fontana sono immerse fanciulle che hanno sul capo pavoni, simbolo di vanità, corvi, simboli di incredulità e ibis, simbolo di piacere sperimentato varie volte.
Nella parte superiore (sopra alla cavalcata) c’è un'altra fontana: dell’adulterio
Un vizio viene richiamato spesso, la gola: uomini e donne si cibano
di frutti succosi
Particolare del pannello a destra
L'uomo-albero trafitto dai rami del suo stesso corpo