UniTre
AA 2022/2023
16 DICEMBRE 2022
LA PROSPETTIVA
Dal latino perspicere: vedere chiaramente
Dal greco ὀπτική: visione
Nell'arte, la prospettiva è la rappresentazione di oggetti tridimensionali su una superficie bidimensionale, ovvero la rappresentazione della profondità.
Fino al 1400 la prospettiva dei dipinti è solo "intuita" e la profondità di una scena viene realizzata attraverso il "grande-piccolo": le immaini grandi sono quelle più vicine, le immagini piccole quelle lontane, segueno una scala di grandezze.
Esempio di prospettiva "intuita"
Giotto, 1306, affresco, Cappella degli Scrovegni, Padova
Le regole della costruzione prospettica, con la convergenza delle linee di profondità in un punto di fuga unificato, vengono "inventate" da Brunelleschi, su due tavolette oggi perdute, e teorizzate da Leon Battista Alberti nel 1436 nel trattato "De pictura".
Esempi di costruzione prospettica con il punto di fuga al centro
Immagini di Elisabetta Neri

Andrea Mantegna, Camera degli sposi, affresco, 1465-1474

Bramante, finto Coro, affresco, 1482-1486, Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Milano
